I 20 anni della grappa altoatesina sono stati commemorati con un film-documentario presentato nell’ambito di una piccola festa organizzata presso il Filmclub. In questa occasione sono stati passati in rassegna il grande impegno profuso per incrementare la qualità e le vendite della Grappa originale altoatesina.
Il filmato di 30 minuti “Aqua vitae”, nato dalla cooperazione tra l’EOS della Camera di Commercio di Bolzano, l’Ufficio Audiovisivi e la Rai di Bolzano, presenta un interessante percorso sulla grappa e i metodi di distillazione”. Il film è una testimonianza della tradizione dell’Alto Adige come produttore di grappa e uno strumento per la sua salvaguardia. Il documentario e l’aumento delle vendite mostrano che si sta percorrendo la strada giusta per valorizzare la grappa di qualità Alto Adige. La particolarità della grappa con marchio di qualità Alto Adige è la sua purezza in quanto priva di additivi e aromatizzanti. Controlli periodici assicurano il rispetto dei severi criteri di qualità.
20 anni di grappa con marchio di qualità Alto Adige
I primi studi scientifici sulla distillazione delle vinacce risalgono al XVII sec. Le regioni dell’Italia settentrionale sono ritenute la patria della grappa di vinaccia. Con il passare del tempo l’arte della distillazione è stata perfezionata anche in Alto Adige. Una conseguenza del costante miglioramento della qualità è l’introduzione nel 1990, in seguito alle direttive nazionali ed internazionali per la tutela del prodotto, della denominazione “Grappa Alto Adige” con il marchio di qualità altoatesino. Negli anni vi è stato un impegno costante improntato non solo all’incremento della qualità ma anche ad una efficace azione di marketing attuata dalla Camera di commercio che comprende la partecipazione a rinomate fiere, la sponsorizzazione di diverse manifestazioni gastronomiche, pubblicità, comunicati stampa, l’introduzione di un vademecum della grappa e altro materiale pubblicitario e la realizzazione di diverse azioni promozionali (ad es. la giornata delle porte aperte nelle distillerie). Con il passare degli anni le campagne di marketing sono decisamente cambiate; se prima l’obiettivo che le fiere e le sponsorizzazioni dovevano raggiungere era quello di avvicinare l’ambiente della gastronomia, ora si mira ad informare i consumatori. Negli ultimi 5 anni, ovvero dall’introduzione del nuovo marchio di qualità, sono state vendute 441.000 bottiglie di grappa di qualità Alto Adige; nel 2009 ne sono state prodotte ca. 100.000.
Documentario sul patrimonio culturale “Acquavite”
Il film racconta in modo vivace come la tradizione delle distillerie si sia sviluppata nei secoli nella regione viticola dell’Alto Adige. “Da vinacce di ottima qualità si produce un’acquavite di ottima qualità. Per raggiungere questo risultato è tuttavia necessaria una tecnica sofisticata che gli appassionati di questo prodotto hanno affinato nel tempo. Questi sono i due segreti del successo dell’arte della distillazione. Il risultato è che oggi la grappa altoatesina è diventata un prezioso prodotto da gustare che non deve mancare in nessuna cucina che si rispetti”, questo è in sostanza il messaggio centrale del documentario. È una storia di farmacisti, distillerie abusive, di contadini e produttori di vinacce. Attraverso la ricostruzione di ambientazioni storiche nei luoghi originali, il materiale d’archivio, le tecniche di distillazione di ieri e di oggi, le distillerie abusive, il contrabbando e i pareri di esperti, vengono rappresentati il passato e il presente della grappa. Il documentario è stato prodotto dalla Taenia Production & Communication. L’autore è Roland Walcher-Silbernagele; la regia di Jochen Unterhofer. Direttrice di produzione è Petra Tschenett. I diritti televisivi sono di proprietà della Rai di Bolzano mentre la EOS ha i diritti di commercializzazione.


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